Lo split è un terminale che si collega a un impianto di riscaldamento e di refrigerazione per la produzione del caldo e del freddo all’interno delle abitazioni.

Esternamente è composto in metallo o in plastica, materiali che lo rendono gradevole dal punto di vista estetico, invece, all’interno troviamo  uno scambiatore di calore, un ventilatore, un filtro d’aria (antibatterico e igienizzante) e una vaschetta di raccolta condensa. L’ impianto a split alto può sostituire un’unità terminale tradizionale, come ad esempio il termosifone, con la possibilità di essere utilizzato sia come impianto di riscaldamento che di raffrescamento. La differenza tra lo split e il termosifone è la capacità di funzionamento anche a basse temperature: mentre un sistema a termosifone ha bisogno per funzionare di acqua di riscaldamento tra 60-70 gradi, un impianto a split può già funzionare bene a 35-40 gradi s di acqua calda di riscaldamento, rendendolo un sistema energeticamente efficiente in quanto capace di funzionare a temperature relativamente basse con integrazione con pannelli solari.

Questo tipo di impianto può essere gestito sia tramite il termostato ambiente generale dell’appartamento, sia con l’integrazione con i più innovativi sistemi di controllo a distanza o sia tramite controllo domotico tramite le applicazioni web, permettendo di gestire diversi livelli di temperatura e umidità, in base alle esigenze che vogliamo soddisfare per ciascuna stanza dell’abitazione.

I sistemi a split godono anche di un’estetica accattivante e spesso molto moderna che riesce a sposarsi con con l’ambiente, soddisfacendo al meglio tutte le tue aspettative.

Il design dello split è molto simile a quello di un tradizionale condizionatore.