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Incentivi Riscaldamento

Conto Termico


Il Conto Termico è l’incentivo più vantaggioso, ma raramente applicabile per i requisiti richiesti. E’ un incentivo che verte sul principio della sostituzione, a cui possono accedere solo coloro che possiedono un edificio risalente a prima del 2007 e che intendono sostituire un impianto di riscaldamento alimentato a carbone, a olio combustibile o a gasolio con caldaie a biomassa, stufe a pellet, termocamini a pellet e stufe a legna.

Nelle zone vicine al mare, raramente esiste un tipo di impianto di riscaldamento di questo tipo, per questo motivo in questi casi l’unica soluzione è la detrazione fiscale.

Il Conto Termico copre il 65% del costo dell’intervento e viene erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) tramite bonifico bancario, entro due mesi dalla richiesta.

Detrazione Fiscale


La Detrazione fiscale al 65%
può essere applicata nelle abitazioni che attivano una riqualifica energetica completa (ovvero la realizzazione di una serie di interventi volti a migliorare la classe energetica dell’edificio).

La Detrazione al 50%, invece, può essere applicata a tutti coloro che realizzano un qualsiasi intervento che si basi sull’impiego di fonti rinnovabili.

Entrambe le deduzioni fiscali sono ripartite in 10 anni e applicate sull’intero importo della spesa

IVA agevolata al 10%

La stufa a pellet gode dell’IVA agevolata al 10% soltanto nel caso si tratti di un impianto hydro, ovvero capace di riscaldare l’acqua che alimenta il sistema di riscaldamento sia degli ambienti che dell’acqua sanitaria. Nel caso in cui si tratti di stufe a pellet, ad aria o canalizzate, che riscaldano esclusivamente l’ambiente, non è possibile beneficiare dell’aliquota IVA ridotta del 10%.

Esempio di come Calcolare il tuo Incentivo Statale:

La norma incentivante prevede un incentivo, con tetto massimo, del 65% dell’importo di acquisto dell’Impianto per la produzione di energia termica. Tale tetto massimo varia per ciascun tipo di sistema. Qualora il 65% dovesse superare la soglia prestabilita, l’incentivo sarà ridotto all’importo del tetto massimo.



Esempio:

Prendiamo in considerazione una caldaia TrCalore a pellet modello compact.

 

Tetto massimo previsto per caldaia TrCalore modello compact: 3.144,15€

Spesa stimata per l’intera realizzazione dell’impianto (caldaia, tubazioni, termosifoni): 5.000€

 

Calcolando che il 65% del totale della spesa del sistema di riscaldamento è di 3.250€, l’incentivo sarà ridotto all’importo del tetto massimo e cioè pari a 3.144,15€.

Se il 65% del totale della spesa del sistema di riscaldamento fosse stato minore di 3.144,15€, l’incentivo sarebbe stato pari al 65% dell’importo di acquisto dell’impianto.

 

 

Costo effettivo impianto = 5.000€ – 3.144,15€ = 1.855,85€

 

Una famiglia di 4 persone che sostituisce una caldaia a gpl rientra la spesa in 3 anni

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